REDAZIONE: FRANCESCO BEARZI, CRISTINA MATALONI, SARA DEODATI, VINCENZO LANDOLINA, ALBERTO VALLERIANI, ROCCO MARTUFI, GIULIO TIRINELLI

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venerdì 25 febbraio 2011

Rassegna stampa 25.02.11


ANAGNI. INCONTRO SULL’AMBIENTE
La Provincia FR, 25.0211, p. 21
Ambiente: vertice in Comune. Ieri pomeriggio si è tenuta nella sala di rappresentanza comunale, un'importante riunione per discutere sulla situazione ambientale della Valle del Sacco. Nell'incontro, al quale hanno preso parte, oltre agli Amministratori anche rappresentanze della Ausl Veterinaria, della Ausl Igiene e dell'ArpaLazio, sono stati esaminati i dati raccolti sul territorio, le criticità dovute all'inquinamento e soprattutto avanzate nuove proposte di intervento. «In merito alla situazione della Valle del Sacco - ha detto il Sindaco Carlo Noto sintetizzando l'esito della riunione - abbiamo ribadito l'importanza di un impegno a 360 gradi da parte di tutti gli Enti e le Istituzioni preposte. Porteremo avanti progetti mirati finalizzati ad un'azione di monitoraggio e prevenzione, naturalmente sostenendo forme di sostegno territoriale e favorendo la predisposizione di programmi di protezione e risanamento ambientale». Nessun cenno alle recenti "conferenze dei servizi", tenutesi per dibattere su proposte e progetti destinati a mutare l'aspetto del territorio, e ad aumentare il numero dei siti da tenere sotto osservazione. Martedì scorso, dopo i precedenti incontri che avevano al centro la realizzazione di almeno due "parchi fotovoltaici", la conferenza tenutasi a Roma aveva come oggetto un sito dove depositare materiali pericolosi. Neppure gli uffici preposti avevano spiegato meglio la situazione, e all'interno della stessa maggioranza s'era creata fibrillazione, in attesa del confronto di ieri pomeriggio. Nessun cenno alla materia, ma siamo certi di poter raccogliere dati che, oltre al quadro tecnico, serviranno di lettura alla situazione interna alla maggioranza. 

ANAGNI - IN COMUNE SI PARLA DI AMBIENTE
Ultimissime.net, 25.02.11
Ambiente: vertice in Comune. Si è tenuta nelle sale di rappresentanza un’importante riunione per discutere sulla situazione ambientale della Valle del Sacco. Nell’incontro, al quale hanno preso parte, oltre agli Amministratori anche rappresentanze della Ausl Veterinaria, della Ausl Igiene e dell’ArpaLazio, sono stati esaminati i dati raccolti sul territorio, le criticità dovute all’inquinamento e soprattutto avanzate nuove proposte di intervento.

ANAGNI. BRUCIAVANO MATERIALE PLASTICO, TRE PERSONE DENUNCIATE DAI CARABINIERI
Il punto a mezzogiorno, 25.02.11
In Anagni, decorsa serata, i Militari della locale Stazione, nel corso di predisposto servizio per il controllo del territorio, hanno denunciato in stato di libertà R.G. 46 enne, P.D.G. 45 enne e P.P. 34 enne, due cittadini Rumeni ed uno Italiano, tutti e tre domiciliati in comuni del Frusinate, perché responsabili di emissioni di fumi inquinanti in atmosfera. I tre sono stati sorpresi dai Militari operanti, nel mentre erano intenti a bruciare materiale plastico proveniente da lavorazione industriale, all’interno di una impresa edile della provincia Frusinate.
 
FROSINONE. RACCOLTA DEI RIFIUTI INGOMBRANTI
La Provincia FR 25.0211, p. 3
Torna a Frosinone anche per questo mese la raccolta degli ingombranti e dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
La campagna di sensibilizzazione ‘Liberati dei tuoi ingombranti', organizzata dall'Amministrazione comunale, assessorato all'Ambiente, responsabile Francesco Raffa, torna sabato dalle ore 7,30 alle ore 13,30 in via Tiburtina presso il parcheggio Cotral che si trova a 300 metri dopo il piazzale De Matthaeis vero Madonna della Neve.
«L'abbandono di rifiuti per strada è certamente un segno di inciviltà, un problema per l'ambiente e il decoro della città». Scrive nella nota di presentazione dell'evento l'assessore Francesco Raffa.
«Per questi motivi l'Amministrazione comunale di Frosinone, oltre ad offrire un servizio di ritiro gratuito a domicilio, a seguito di prenotazione telefonica, ha programmato delle giornate nelle quali puoi "liberarti dei tuoi ingombranti".
Un recupero corretto dei beni durevoli permette di recuperare materie prime e salvaguardare l'ambiente.
In questa occasione i cittadini di Frosinone possono conferire gratuitamente, dalle ore 07.30 alle ore 13.30, tramite il personale dell'Impresa Sangalli presente sul posto, esclusivamente le seguenti tipologie: Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE): televisori, apparecchi radio, registratori, lavatrici,condizionatori, lavastoviglie, frigoriferi, aspirapolvere, personal computer, mouse e tastiere, stampanti e monitor, apparecchiature di illuminazione comprese le lampade e i neon. Rifiuti ingombranti: mobili, poltrone, materassi, brande, serramenti, infissi, biciclette, sedie, specchi (sono esclusi calcinacci). Aiutaci a tenere pulita la nostra città porta i tuoi rifiuti oppure chiama il numero verde 800-440.797 per prenotare il ritiro davanti casa tua, il servizio è gratuito e si svolge con frequenza giornaliera».

BOVILLE ERNICA. PRESTO INSTALLATA CENTRALINA PER CONTROLLO INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO
La Provincia FR, 25.0211, p. 17 di Egidio Cerelli
Il sindaco Piero Fabrizi scende in campo contro chi vorrebbe lanciare falsi allarmi sulla problematica "Antenne di Cologni". Lo fa quasi con rabbia, spiegando però la reale situazione.
«La nostra Amministrazione ha tenuto in debita considerazione la spinosa problematica legata all'inquinamento elettromagnetico; è inconfutabile tale nostra attività, suffragata da tutte le azioni messe in atto, di concerto con l'Università degli Studi di Cassino, Laboratorio di Compatibilità Elettromagnetica, che hanno permesso l'elaborazione di una completa mappatura del territorio comunale».
Non solo ma anche individuando qualcosa di interessante.
«Sì, il luogo ove installare un primo sistema di monitoraggio permanente dei livelli di inquinamento elettromagnetico».
Una sorta di centralina di controllo.
«Esatto! Essa verrà installata a breve (entro un mese circa) e darà la possibilità a tutti i cittadini di controllare i livelli di inquinamento semplicemente collegandosi al sito internet dell'Università di Cassino, la quale curerà il report dei risultati rilevati».
Una interessante ed importante iniziativa, dunque.
«Il nostro Comune è stato il primo, con quello di Cassino, ad attuare tale tipo di soluzione che prevede il permanente controllo dei livelli di inquinamento».
Quali i passaggi che vi hanno portato a tanto?
«Tale traguardo è stato raggiunto con dedizione e determinazione, in prima battuta, con la partecipazione diretta dell'attuale Amministrazione in tutti i tipi di manifestazioni messe in atto dai cittadini, con l'apice raggiunta nell'incontro tenutosi presso la Prefettura di Frosinone, due anni fa precisi, facendo registrare anche la partecipazione del Questore e del Procuratore della Repubblica di Frosinone». Quindi è stato immediatamente coinvolto il Consiglio Comunale.
«E proprio nel maggio dell'anno scorso è stato approvato il necessario regolamento per l'installazione e la verifica degli impianti di telecomunicazioni. E' forse il caso di far notare, invece, che la precedente Amministrazione comunale, guidata dall'ex Sindaco Rotondi, non ha nemmeno tentato di predisporre gli atti necessari per giungere all'adozione di tale fondamentale strumento. Eppure risulta agli atti dell'Ente che l'allora capogruppo di opposizione aveva presentato all'Amministrazione, sulla base delle sollecitazione da parte dei cittadini di Cologni, una bozza del regolamento, volta a disciplinare le procedure di installazione dei nuovi apparati, che non è stata per nulla analizzata nel merito, in barba alle esigenze dei cittadini della contrada Cologni ed alla salvaguardia della salute di tutti».
Il riferimento è per il problema dell'inquinamento elettromagnetico.
«Che non è nato solo da qualche mese, come potrebbe sembrare da qualche servizio giornalistico, direi improprio o meglio poco attendibile».
Forse parla del comunicato stampa del giovane Simone Venditti.
«Mi riferisco all'antenna del campo Sportivo Montorli che è stata installata nel rispetto di quanto stabilito con il Piano antenne ed è del tipo WI-FI, per collegamenti ad Intenet della struttura ed a servizio della zona S. Liberata; è bene si sappia, comunque, che tale tipo di tecnologia raggiunge bassissimi livelli di emissioni delle onde nella scala dei valori-limite stabiliti dall'attuale normativa in materia.Mi auguro che, a breve, i giovani del Pdl di Boville Ernica possano scalare le più alte gerarchie del loro partito che, non va dimenticato, è stato l'artefice principale del recente innalzamento dei limiti legali di emissione delle onde (vedasi Legge Gasparri), raddoppiando gli stessi da 3V/m a 6 V/m.»
Il sindaco Fabrizi è anche medico e quindi può aggiungere qualcosa in merito.
«Inviterei tutti a ponderare attentamente le dichiarazioni rilasciate in merito che, se non pertinenti o palesemente infondate, producono come unico risultato quello di creare falsi allarmismi; ritengo opportuno, invece, attuare politiche sinergiche che, come nel caso della preziosa collaborazione instaurata con l'Università degli Studi di Cassino, possano favorire il raggiungimento di significativi risultati tendenti a salvaguardare ed innalzare la qualità della vita dei nostri cittadini».
Il parlare del dottor Fabrizi, appare molto chiara ed evidente, dicendo, more suo, le cose come stanno senza tentennamenti o sotterfugi. E di questi tempi può anche apparire cosa rara. Ma non per lui!


FIUGGI-TORRE CAJETANI. AMIANTO, PARTITI I SOPRALLUOGHI SUI FABBRICATI
La Provincia FR 25.0211, p. 22
Si sono svolti ieri mattina a Fiuggi e a Torre Cajetani tre sopralluoghi congiunti tra Forestale, Vigili del Fuoco e Dipartimento Prevenzione ASL, al fine di accertare se le coperture in amianto di tre capannoni, rappresentano un pericolo per la salute delle persone e dell'ambiente naturale circostante di notevole pregio paesaggistico. L'intervento è stato richiesto dall'Ispettore Capo Biagio Celani Comandante della Stazione Forestale di Fiuggi, a seguito di segnalazioni pervenute a questo Comando da parte di alcuni cittadini, preoccupati nel vedere queste strutture in stato di abbandono con coperture in lastre di eternit. Il primo intervento è stato eseguito su un capannone, in località le Fontanelle del Comune di Torre Cajetani, gli altri sono stati effettuati in località le Cese all'interno del Golf residence in territorio del Comune di Fiuggi, ove sulle coperture in amianto di due strutture, sono stati prelevati dei campioni di materiale per essere successivamente analizzati. In tutti e tre i sopralluoghi è stata necessaria ed opportuna la presenza dei Vigili del fuoco del distaccamento di Fiuggi, che hanno dovuto far ricorso ai loro mezzi in dotazione, per poter eseguire i prelievi dei campioni considerata l'altezza dei fabbricati. Tra qualche settimana verrà reso noto l'esito delle analisi, come ha dichiarato la d.ssa Rosa Ferri responsabile del Dipartimento Prevenzione Progetto Amianto dell'ASL di Frosinone; in base al responso verranno adottati provvedimenti per la bonifica dei siti.
 
CECCANO. IL GIALLO DEI FUSTI
La Provincia FR 25.0211, p. 40 di M. L. L.
Inquinamento e mistero. Un binomio che continua a caratterizzare la città di Ceccano, almeno fino a quando la reazione dei cittadini non sovvertirà gli eventi. Perché sono sempre di più quelli interessati alla questione ambientale, sempre più attenti alla cronaca che negli ultimi mesi ha messo Ceccano al centro di preoccupanti fenomeni di inquinamento. Da più di un mese si attende l'esito dell'esame del liquido raccolto nei fusti ‘sospetti' recuperati dal Sacco lo scorso 18 gennaio? Il paradosso aumenta con il passare dei giorni visto che per la risposta bisognerà attendere ancora parecchio. I due fusti pieni di liquido (forse carburante?) recuperati nel fiume il 18 gennaio scorso ed il terzo recuperato il giorno dopo, sono ancora intatti nel ricovero trovato dalle forze dell'ordine all'interno delle strutture comunali. Nonostante i fax inviati all'Arpa e all'Asl a poche ore dal ritrovamento, ripetuti dal comando della polizia locale e ignorati come le successive comunicazioni ufficiali. Lo abbiamo già detto (e continueremo a farlo): nessuno si è mosso fino ad oggi per effettuare i prelievi che sicuramente potranno svelare sia la natura delle sostanze gettate nel fiume Sacco, sia l'identità degli inquinatori che, infischiandosene del ‘caldo' momento che il territorio sta vivendo sul fronte ambientale, continuano a mettere a repentaglio la salute di tutta la popolazione che vive lungo le sponde del corso idrico.
Non solo ceccanesi, ma anche castresi, cepranesi e a seguire tutti i cittadini fino al territorio di Isoletta. Un bel peso sul groppone per i malviventi (ancora senza volto) di ultima generazione, quelli specializzati nei reati ambientali.