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domenica 19 dicembre 2010

Rassegna stampa Retuvasa 19.12.10

IL SINDACO ANTONIO CIOTOLI CANDIDA UFFICIALMENTE CECCANO AD ESSERE PRIMA CELLULA DEL MASTER PLAN KIPAR
Il Messaggero FR pp.45 (prima) e 49 - di Denise Compagnone

Se andassimo a guardare le foto di Marzia Bianchi relative alla città di Ceccano esposte alla Mediateca della città dei Conti, nell’ambito della mostra della Fondazione Kambo, “Untitled”, troveremmo i cumuli di rifiuti abbandonati all’interno di Bosco Faito. Troveremmo le stalle dell’allevamento di Ernesto Arduini, chiuso per la contaminazione da beta-hch. E immancabilmente uno scorcio, triste ma significativo, dell’ex fabbrica Annunziata, rudere industriale in pieno centro.
A guardare poi il progetto annunciato ieri pomeriggio per la riqualificazione di quei luoghi, troviamo centri integrati polifunzionali e parchi, connessi tra loro dalla via dell’energia, quella linea rossa che collega le 10 cellule individuate nel masterplan dell’architetto tedesco Andreas Kipar come via maestra per la riqualificazione della Valle del Sacco.
La cellula C7 ha la forma di un triangolo un po’ irregolare ed è quella che riguarda Ceccano. Al suo interno vi si trovano i cosiddetti “mostri urbani”, resti industriali o urbanistici, che il progetto, coniugandoli con la valorizzazione delle sponde del fiume e paesaggistica, mira a riqualificare facendoli diventare ben altro. Vi si trovano: l’ex Annunziata, l’ex ospedale di via Vetus (oggi uno scheletro in abbandono), le ex cave dismesse di via Morolense e l’ex Cartiera Savoni, oltre a Bosco Faito. Secondo la carta, quei poli diventeranno centri integrati polifunzionali (Annunziata e ex ospedale); parchi naturalistici (cave dismesse) e centri multimediali (quella che oggi è già in parte realizzata, la Mediateca).
Ieri pomeriggio il sindaco Antonio Ciotoli ha ufficialmente lanciato la candidatura per la realizzazione della propria cellula. Rivoltosi al Vescovo Ambrogio Spreafico che gli sedeva accanto; alla Provincia, rappresentata dall’assessore Ruspandini; ai rappresentanti della Fondazione Kambo; alla politica (presente con i referenti cittadini e provinciali Gian Franco Schietroma e Lucio Migliorelli) e ai capitali privati che sedevano sulle poltroncine colorate, ha detto: “Partiamo da qui. Partiamo da Ceccano, che sia da stimolo anche per chi è ancora scettico su questo progetto”.
Tutto è ancora agli esordi: i capitali privati che insieme ai pubblici (per lo più fondi europei) dovrebbero esser interessati, sono ancora da ricercare e il miniprogetto complesso riguardante la cellula C 7 deve ancora essere messo nero su bianco. Ma c’è già il parere favorevole dell’architetto Kipar, che ha incontrato il sindaco qualche giorno fa; c’è già la bozza, che parte da una serie di progetti già stilati nel biennio ‘97-‘98 che portarono in città ben 12 miliardi di lire di fondi europei (con i quali vennero realizzati appunto la Mediateca e il parco astronomico, nell’area delle ex cave, oggi in abbandono). C’è anche, a giudicare dalle parole ascoltate ieri, l’interesse della politica e delle istituzioni coinvolte. Serve iniziare sul serio. Convocando per esempio, da parte della Provincia, quella famosa cabina di regia che dovrà coordinare tutti gli interventi. “Non possiamo aspettare vent’anni” ha detto ieri Ciotoli. “Se gli altri non ci seguono noi partiamo lo stesso”. 


COMUNICATO STAMPA COMITATI "CITTADINI DI SAN CATALDO" DI SAN GIOVANNI INCARICO E "CONTRASTO" DI ROCCASECCA:
SOLIDARIETA' AGLI ESPONENTI DELLE ISTITUZIONI DENUNCIATI DALLA SAF PER DIFFAMAZIONE E PROCURATO ALLARME
 
Riteniamo doveroso esprimere la nostra solidarietà all’On.le Anna Maria Tedeschi, Consigliere Regionale, a Fabio De Angelis, Vice Presidente dell’Amministrazione Provinciale e al Dott. Giovanni Carbone, Dirigente del Servizio Igiene della ASL di Frosinone, nei confronti dei quali la presidenza della SAF di Colfelice ha sporto denuncia per diffamazione e procurato allarme. Si tratta di un vero e proprio atto intimidatorio rivolto contro rappresentanti istituzionali e responsabili di organismi pubblici sanitari che, finalmente, attraverso prese di posizione, denunce all’opinione pubblica, ma soprattutto atti amministrativi stanno squarciando la coltre di mistero e di omertà bipartisan che da sempre protegge la gestione fallimentare dell’impianto di riciclaggio di Colfelice. Se dopo anni di segnalazioni e denunce dei comitati sui danni igienico-sanitari, economici e sociali provocati dalla SAF, anche esponenti politici e amministratori di vario livello, con le loro iniziative, avvertono la necessità di porre fine ai veleni che si sprigionano dall’impianto e dalla discarica di Cerreto, allora vuol dire che tutte le preoccupazioni sui rischi della salute sono reali. Le uniche “dichiarazioni atte a turbare l’ordine pubblico” sono le sconsiderate affermazioni del Presidente Fardelli e dei suoi sottoposti quando sostengono che le persistenti esalazioni non sono altro che il frutto della fantasia popolare. Il tentativo, per la verità maldestro, della S.A.F., di confutare, attraverso una denuncia-querela per diffamazione, quanto formalmente affermato dal Responsabile dell’Ufficio Igiene della ASL farebbe impallidire il più ostinato assertore del negazionismo delle camere a gas dei campi di sterminio dell’ultimo conflitto mondiale. Ma ai cittadini, residenti nei pressi degli impianti, non si possono più raccontare frottole perché sono testimoni dei veleni che la “Premiata Ditta della Puzza”, marchio S.A.F., libera nell’aria e diffonde quotidianamente nelle loro case. Anziché negare con arroganza questa realtà, propinare spudoratamente menzogne all’opinione pubblica o tentare di imbavagliare la libera informazione, gli amministratori della S.A.F. farebbero meglio a lasciare il loro incarico a persone più responsabili e competenti.
18.12.10
 
UN INVITO DAL COMUNE DI PALIANO A VISITARE LA PRIMA EDIZIONE DI "PRESEPI IN CANTINA"

Paliano 16 DICEMBRE 2010

Ufficio stampa: Tel. 0775/570837 – Fax: 0775/579961
ufficiostampa@comune.paliano.fr.it

COMUNICATO STAMPA

‘PRESEPI IN CANTINA’, prima edizione di una rassegna unica

Tra le iniziative organizzate in occasione del Natale e patrocinate dal Comune di Paliano spicca quest’anno la realizzazione del percorso ‘Presepi in cantina’; un modo originale e creativo di dare materia alla favola più antica del mondo, riappropriandosi nel contempo degli scorci e degli angoli caratteristici del centro storico. Tredici le opere realizzate in vari materiali che si snodano lungo il percorso (come da immagini allegate).

A parlarne è l’ideatore, l’Assessore Simone Marucci:

“E’ la prima edizione di questa nuova iniziativa, unica in provincia di Frosinone, che si sposa con la tradizione religiosa del Natale e che ha visto mettersi al lavoro tante persone, singole o riunite in associazioni, che ci tengo a citare: la Proloco, i comitati dei Rioni, la Ludoteca, i bambini dell’Istituto Comprensivo di Paliano, gli Scout, i detenuti del carcere di Paliano, le Parrocchie Santa Maria Pugliano e Sant’Andrea, l’Associazione ‘Paliano Country’, un gruppo di mamme e semplici cittadini volenterosi ed entusiasti di mettersi a disposizione. Ringrazio calorosamente ciascuno di loro, in particolare l’Associazione Palio dell’Assunta & Corteo Storico per il lavoro di coordinamento. Per il prossimo anno spero possa aumentare il numero dei cittadini disposti a collaborare per poter creare nuovi presepi. Obiettivo dell’esperienza messa in campo era riportare i palianesi, e i visitatori che verranno a trovarci, nel cuore del centro storico di Paliano e credo che ci siamo riusciti”.

Parallelamente a ‘Presepi in cantina’, il Natale 2010 a Paliano offre uno spettacolo davvero originale. Sulla torre della Fortezza dei Colonna, in larga parte adibita a carcere di massima sicurezza, è stata posizionata una stella cometa luminosa ben visibile sin dall’ingresso in città.

“Ringrazio calorosamente la direttrice della Casa di Reclusione, la Dott.ssa Nadia Cersosimo – dichiara Marucci – che si è messa a disposizione, come sempre, al fine di dare un’immagine ancora più suggestiva della città valorizzando il lavoro degli ospiti del penitenziario”.