REDAZIONE: FRANCESCO BEARZI, CRISTINA MATALONI, SARA DEODATI, VINCENZO LANDOLINA, ALBERTO VALLERIANI, ROCCO MARTUFI, GIULIO TIRINELLI

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domenica 24 ottobre 2010

Rassegna stampa Retuvasa 24.10.10

DOMENICO DI PALMA, SEGRETARIO PROVINCIALE AGGIUNTO CISL FROSINONE: LA CRISI DELLA VALLE DEL SACCO PUO' ESSERE UNA SPINTA PER LA GREEN ECONOMY E PER LA RESPONSABILITA' SOCIALE D'IMPRESA. PER QUESTO C'E' MOLTO DA FARE (Il Tempo FR)

FIUGGI, LAGO DI CANTERNO, ECOALBERGO DI PALIANO. ASSEGNATA LA GARA PER LA GESTIONE, PARTITA DA UNA BASE D'ASTA DI 2 MILIONI DI EURO (Il giornalino di Acuto 23.10.10)

PALIANO. AMEA VENDE ALCUNI ASSET E INVESTE SUL RISPARMIO ENERGETICO. INAUGURATA LA FONTANA DI ACQUA FRIZZANTE E LISCIA (Ecco la notizia quotidiana)

ANAGNI. FONTI PROVINCIALI E IL COMITATO OSTERIA DELLA FONTANA, CHE RINGRAZIAMO PER LA SEGNALAZIONE, CI AVVERTONO CHE E' PROSSIMA L'INSTALLAZIONE DEL "NASO ELETTRONICO" NEL QUARTIERE, CHE STA SUBENDO UN RITARDO DI ALCUNI GIORNI PER MOTIVI BUROCRATICI (ndr) 

ANAGNI. ALESSANDRO EZIANDI, VOX POPULI: NON SCENDO IN POLITICA (La Provincia FR p.24)
Fa benissimo. Pochissimi ambientalisti veri o difensori della legalità ambientale riescono nell'intento di trasferire le loro idee nelle stanze dei bottoni. Lasciamo a questi rari fenomeni gli scranni istituzionali di delicata responsabilità e mediazione, casomai diamogli una mano dall'associazionismo riconoscendo quanto di buono stanno facendo e soprattutto con un supporto in termini progettuali e di conoscenza del territorio (nota di Francesco Bearzi) 

FROSINONE. L'UDC ENTRA IN GIUNTA COMUNALE (QUALCHE TEMPO FA IL PRC AVEVA PERSO UN ASSESSORATO, ndr) (La Provincia p.2)

EXTRAVALLE MA NON TROPPO: ATTI DEL COSIPAL, CONSORZIO PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE E PRODUTTIVO  DELL'AREA LABICANA [Labico capofila, Valmontone, Palestrina e Artena] - Ripuliamo Colleferro

CHICCA D'AUTORE - IL CICLO DEI RIFIUTI DEL NAPOLETANO NEI TELEGIORNALI RUSSI (Eco della rete)

mercoledì 13 ottobre 2010

Rassegna stampa Retuvasa 13.10.10

ANAGNI. DOPO QUELLA AL TG3 LAZIO DELLE ORE 14, INTERVISTA ESCLUSIVA A RS RETUVASA - ANGELO GALANTI, IL PRESIDENTE DEL COMITATO DI QUARTIERE OSTERIA DELLA FONTANA, IL PIU' IMPORTANTE DI ANAGNI, FORTEMENTE IMPEGNATO IN CAMPO AMBIENTALE, SU QUELLA CHE IL TG3 HA DEFINITO "POLVERE MISTERIOSA", E SUL "NASO ELETTRONICO" IN ARRIVO:
"ALCUNE ISTITUZIONI CI SONO MOLTO VICINE, PREMIATO L'IMPEGNO DEI CITTADINI".
"Il Comitato Osteria della Fontana, grazie all'impegno costante dei suoi soci e dei suoi attivisti, sta incidendo in maniera decisamente significativa sul miglioramento della qualità della vita nel quartiere. Dopo aver contributo in maniera determinante agli sforzi del Coordinamento delle associazioni anagnine nel sollevare un movimento popolare indispensabile, quello che ha supportato (insieme all'impegno tecnico-istituzionale dell'assessore dell'ambiente provinciale Fabio De Angelis e del sindaco di Anagni Carlo Noto) la decisione squisitamente tecnica della bocciatura in conferenza dei servizi regionale dell'inceneritore di car fluff Marangoni,  ecco che arriva uno strumento importante [il "naso elettronico", ndr] per interpretare un fenomeno che da tempo preoccupa la popolazione. Ringrazio a nome del Comitato l'assessore all'ambiente Fabio De Angelis, sempre sensibile alle segnalazioni provenienti dal basso, dal territorio, in ogni parte della Provincia. Colgo l'occasione per ringraziare anche il neo comandante della sezione dei carabinieri di Anagni, Costantino Airoldi, dal momento del suo insediamento molto sensibile e vicino alle reali esigenze della cittadinanza".
Intervista rilasciata alle 14.20 
Poco prima è andata in onda sul TG3 Lazio l'intervista ad Angelo Galanti e all'assessore all'ambiente provinciale Fabio De Angelis, nel contesto di un servizio dedicato alla "polvere misteriosa" che si riscontra nel quartiere di Osteria della Fontana e allarma la cittadinanza. 
ANAGNI. L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE E VICE PRESIDENTE PROVINCIALE FABIO DE ANGELIS: DA TEMPO ABBIAMO OPERATO I RILIEVI, E AD OSTERIA DELLA FONTANA ENTRERA' IN FUNZIONE  UN "NASO ELETTRONICO" LUNEDI' PROSSIMO
A seguito della segnalazione a mezzo stampa di ieri, Fabio De Angelis, come riferito a RS Retuvasa ieri pomeriggio e riportato oggi dai quotidiani locali (vedi Ciociaria oggi p.22 e Il Messaggero FR p.37), ricorda che già da mesi, ricevuta precedente segnalazione da parte del presidente del Comitato Osteria della Fontana, Angelo Galanti, ha provveduto a far intervenire i tecnici dell'Un. di Tor Vergata, afferenti al Dipartimento di Scienze e Tecnologie chimiche ove opera il prof. Antonio Palleschi, per un prelievo della polvere che da tempo allarma i residenti. A una prima analisi (i risultati non sono ancora disponibili), pare altamente probabile che il "pulviscolo nero" che ricopre ogni cosa alle spalle della chiesa di San Giuseppe non sia da attribuirsi allo smog, ma ad altro fenomeno. Per chiarirne comunque le cause, l'assessorato all'ambiente ha deciso di installare lunedì prossimo in zona idonea uno dei quattro "nasi elettronici" acquistati dalla Provincia. Si tratta di strumenti in grado di analizzare la composizione chimica dell'aria e gli odori (SUL TEMA VEDI QUESTO LINK)

Tra qualche giorno (lo segnaliamo in anteprima perché da domani siamo in vacanza per una settimana) le notizie relative al Comitato si potranno seguire sul SITO DEL COMITATO DI QUARTIERE OSTERIA DELLA FONTANA (in corso di allestimento) 

RICORDIAMO INFINE:
ASSEMBLEA GENERALE 
COMITATO OSTERIA DELLA FONTANA
15 OTTOBRE 2010
Sala parrocchiale di San Giuseppe
ODG:
- presentazione sito web
- analisi attività svolte
- programmazione nuove attività
- surroga dei membri del consiglio direttivo
Sono invitati alla partecipazione tutti gli iscritti e gli abitanti del quartiere

TG3 LAZIO ORE 14 (seconda notizia in scaletta):
LA PROTESTA-MANIFESTAZIONE BIPARTISAN (ma soprattutto dell'opposizione) DEI SINDACI A ROMA CONTRO IL PIANO SANITARIO REGIONALE; DECINE DI PRIMI CITTADINI (in prima fila per la Ciociaria ovviamente Anagni e Pontecorvo) E CENTINAIA  E CENTINAIA DI MANIFESTANTI
GRAZIE AI CONCITTADINI DEL VERSANTE CIOCIARO DELLA VALLE DEL SACCO CHE CI SONO STATI PER NOI (ndr)
Renata Polverini, in visita al San Filippo Neri: "Nessuna manifestazione ci fermerà. Ma siamo pronti a discutere miglioramenti" (finalmente, ndr)
Ma aggiunge l'ex sindacalista: "Non capisco queste persone che remano contro la Regione e l'economia". Se il piano non è approvato entro il 31 ottobre perderemo i fondi europei e dovremo aumentare le tasse.
Vedi i servizi di Omniroma, Adnkronos e FiuggiWeb tv
Per altre notizie consulta come sempre il sito DAS

COMUNICATO ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE COLLEFERRO
TURBOGAS: TUTTI CONVOCATI


Tutti convocati, ricercatori del cnr, consiglieri dell’opposizione, di maggioranza, tecnici della turbogas, sindacalisti, ambientalisti e assessori provinciali, regionali e comitati di cittadini. Assente non convocato, il Comune di Artena, forse per la posizione assunta nei confronti dell’impianto. La convocazione, frutto della pressione degli ambientalisti che per primi hanno soccorso i cittadini, dimostra che quando voluta, la democrazia partecipata è un percorso sempre attivabile. Solo che cercarla ora, scandita dal conto alla rovescia delle ore concesse e con l’autorizzazione già rilasciata, rappresenta tutto, tranne la restituzione del diritto leso. Metaforicamente si può affermare che il “bagno di sangue” è assicurato ed anche chi lo versa, rimangono da stabilire le modalità. Due gli scenari possibili: o revocare l’autorizzazione pagando un risarcimento super milionario a favore della Termica Colleferro, con soldi pubblici, in altre parole nostri, oppure tenere la borsa chiusa e scaricare il danno su ambiente e salute, sempre dei cittadini. Vedremo cosa sceglieranno. Per evitare che i cittadini rimangano vittime di simili procedure, stiamo valutando con i nostri legali, di sollecitare l’apertura di una procedura d’infrazione contro l’Italia da parte della Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea con riferimento all’avvio delle procedure autorizzative per la turbogas, in palese violazione alla Convenzione di Aarhus, per poi chiedere alla Corte dei Conti che il danno erariale derivato dalla sanzione sia risarcito dai singoli responsabili amministrativi. Pensare che il vicolo cieco nel quale siamo stati messi, si poteva evitare con l’esercizio tempestivo del buon senso, rende ancora più amara questa vicenda. L’istallazione di fonti di energia rinnovabili, ad esempio, avrebbe ridotto il fabbisogno energetico complessivo ed azzerato, per quota parte, sia l’emissioni nocive, sia l’impiego di fonti fossili. La turbogas, presentata come la tecnologia più efficiente per produrre energia, e prevista all’interno del comprensorio industriale Secosvim produrrà elettricità e vapore, quest’ultimo, necessario principalmente all’Avio SpA. La responsabilità per un concreto miglioramento ambientale, sanitario ed energetico, se estesa anche alle imprese, determina interventi sui processi industriali al fine di renderli meno “energivori”e dunque meno impattanti. Provvedimento che, se adottato dall’Avio, avrebbe due effetti: ulteriore riduzione del fabbisogno energetico e garanzia occupazionale. Per quanto non di nostra specifica competenza, l’ultimo aspetto, offre un elemento di riflessione sia ai sindacati sia ai lavoratori. Quando un imprenditore smette di investire nella sua impresa, è sempre un segnale negativo. Il doppio ruolo, infatti, della Avio come principale consumatore di vapore da una parte e socio turbogas (per il 40%) dall’altra, ci induce a ritenere che l’operazione in atto, altro non è che un’esternalizzazione dei costi. Si abbattono i costi del vapore e aggiungono i ricavi, fuori del “core business” aziendale, della vendita dell’energia elettrica. Uno scenario che spianerebbe all’impresa, la strada per una futura delocalizzazione. L’incremento del 1150% di potenza elettrica, in una situazione di consumo che rimane stabile, è un altro elemento che il buon senso avrebbe potuto intercettare sollevando almeno un interrogativo. Una maggiore attenzione, inoltre, nella lettura dello Studio di Impatto Ambientale, redatto dalla società proponente, avrebbe permesso l’individuazione di altri punti meritevoli di approfondimento. Per esempio, tra pag. 58 e 61 si legge “ si quantifica in 18 t/h il fabbisogno di vapore alle utenze del consorzio”, successivamente “ Data la notevole estensione del comprensorio non esiste una rete di raccolta delle condense. Tuttavia la Centrale è predisposta per poter ricevere le condense, fino al 100% del vapore inviato, qualora in futuro fosse realizzata la rete di raccolta. La Centrale inoltre è predisposta per servire una futura rete di teleriscaldamento” ed infine, “ Come detto precedentemente la Centrale è predisposta a riutilizzare, reintroducendola nel ciclo termico, l’acqua di condensa di ritorno dal comprensorio, fino al 100% del vapore inviato, qualora in futuro fosse realizzata la rete di raccolta”. Alla faccia dell’efficienza energetica ! questo appare un inutile e clamoroso spreco di ben 18 tonnellate/ora di vapore. Sempre sullo studio, pag. 81 si evince che la quantità annua emessa di monossido di carbonio aumenterà nonostante la diminuzione della sua concentrazione nei fumi di scarico, sorprende che nessun Ente locale abbia sentito la necessità di approfondire quest’aspetto chiedendo una riduzione percentuale quantitativa almeno pari a quella delle concentrazioni, avallando, di fatto, emissioni nocive a scopo di lucro. Sempre sul monossido di carbonio a pag. 150 dello studio ci si limita a presentare il dato triennale rilevato dalla centralina posta in Via Oberdan, ma non si riportano le previsioni nello scenario di progetto. Lo studio riporta l’oggettivo incremento complessivo dei fumi emessi nello scenario di progetto, ma sorvola sulla quantità di anidride carbonica (CO2) e sul particolato fine e relative conseguenze sanitarie, che invece meritano specifici approfondimenti. Sull’incremento di CO2 occorre ricordare l’esistenza di un protocollo d’intesa sottoscritto da molti Comuni della provincia che si sono impegnati a perseguirne la riduzione. Nel caso di specie, con una mano si sottoscrive un impegno e con l’altra si contraddice. Il confronto vero, però, non è sul piano tecnologico, ma culturale. E’ tra due letture diverse dello stesso problema. L’una enfatizza la necessità di produrre energia, l’altra propone la sostenibilità dei consumi attraverso l’efficienza energetica, il rispetto e difesa di ambiente e salute e ponendo attenzione all’uso razionale delle risorse, che non sono infinite, da lasciare alle future generazioni ed è a quest’ultima che come ambientalisti siamo orientati.. Non trascurabile inoltre, è il probabile costo, a totale carico pubblico, del danno sanitario ed ambientale causato dalle emissioni dell’impianto che stimiamo essere mediamente di circa 350.000,00 euro l’anno. Paradossalmente se la “bolletta” energetica dell’azienda al netto degli interventi sopra citati di riduzione del fabbisogno, fosse inferiore al danno, converrebbe offrire un contributo per risparmiare soldi pubblici e sofferenze ai cittadini, oppure richiederli all’azienda per i futuri impieghi. Per ultimo, ma non per importanza, è il danno patrimoniale che la prossimità dell’impianto al recente insediamento abitativo, recherà ai residenti. I tecnici della turbogas minimizzano, in tal caso non dovrebbe costituire un problema il rilascio di garanzie reali a favore dei residenti, nell’eventualità, si verifichi il danno. Ci appelliamo, dunque, a tutti i cittadini, associazioni e forze politiche che non intendono consolidare una cultura insostenibile a danno dei cittadini violandone i diritti, a sottoscrivere la petizione popolare che in questi giorni ha preso il via nei Comuni di Artena e Colleferro

Le Associazione ambientaliste del territorio


FROSINONE. PROJECT FINANCING DELLO STADIO CASALENO, PUNTO DI SVOLTA? (La Provincia FR p.2)
Sul tema vedi ultimo articolo di questo post

ANAGNI. RIMBORSO ACEA ATO 5 PER MANCATA DEPURAZIONE: PENSARCI BENE A CHIEDERLO SE SI E' PRIVI DI IDONEO IMPIANTO DI SMALTIMENTO (La Provincia FR p.21)

LEGAMBIENTE PREMIA I NOVE COMUNI "RICICLONI" DEL LAZIO (naturalmente nessuno nella Valle del Sacco, ndr)
Ampia sintesi da Cinque giorni p. 4 
Premiati ieri mattina dal consigliere regionale Lidia Nobili e dalla Vice Presidente della Fondazione Regionale Re.Se.T., Grazia Maria Traina, i Comuni “ricicloni” del 2010. Secondo Legambiente, i più virtuosi nella raccolta e nella gestione integrata dei rifiuti. Premiati, presso la V Comunità Montana del Montepiano Reatino, con un diploma e con il Testo Unico delle Autonomie Locali commentato da Riccardo Carpino, Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionali, i Comuni di Lenola (Lt), Acquapendente (Vt), Nepi (Vt), Monte San Biagio (Lt), Trevignano Romano (Rm), Monterosi (Vt), Oriolo Romano (Vt), Roccagorga e Sermoneta (Lt).

martedì 12 ottobre 2010

Rassegna stampa Retuvasa 11-12.10.10

Dall'Associazione DAS:
MANIFESTAZIONE A ROMA CONTRO IL PIANO SANITARIO REGIONALE IN CIOCIARIA DOMANI, MERCOLEDì 13 OTTOBRE 2010:
Ore 7.00: raduno al piazzale del cimitero di Anagni per prendere i pulmann verso Roma per protestare contro il piano di riassetto della sanità ciociara. Per gli altri partecipanti provenienti dalla provincia di Frosinone l ’appuntamento è alle ore 8.00 presso l’area di servizio La Macchia – Anagni per i pullman provenienti dall’area centro sud della Provincia, mentre i pullman provenienti dall’area nord si uniranno al corteo nei caselli più comodi.
La manifestazione si svolgerà nel centro di Roma a piazza della Repubblica (non più Regione Lazio – via La Pisana come precedentemente stabilito) e nel pomeriggio, alle ore 16.00, incontro a Palazzo Chigi con Presidente Berlusconi o rappresentante qualificato dal Governo.
Si invitano tutti a passare parola dell'invito a partecipare.
Per le prenotazioni dei posti sul pullman chiamare 0775/730491.
Per informazioni chiamare 3930723990


IL SINDACO DI ANAGNI CARLO NOTO PRONTO ALLA "MARCIA SU ROMA" (La Provincia Fr 12.10.10 p.23)

LA MANIFESTAZIONE DI IERI A FROSINONE. SOLO 30 SINDACI SU 91 E 300 PERSONE [metà dei componenti della rassegna stampa ieri erano impegnati in indagini ambientali; non si può fare tutto...]. SOPRATTUTO PRESENZE DELL'OPPOSIZIONE. MA IANNARILLI STRAPPA CONSENSI
(La Provincia 12.10.10 p.5)
SENZA UNITA' TRASVERSALE E SENZA PARTECIPAZIONE QUESTA PROVINCIA NON MUTERA' IL PIANO DELLA POLVERINI
Altri immagini, video e commenti sul sito DAS, compreso l'intervento di Francesco Notarcola 

IL COMUNICATO STAMPA RETUVASA - CIA - COLDIRETTI ESCE BENE SU CIOCIARIA OGGI 12.10.10 p.27 (non ancora sugli altri quotidiani) 

COLLEFERRO. CARELLA CHIEDE UN CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO SULLA CENTRALE TURBOGAS (Cronache cittadine 11.10 p.1)
Sintesi:
All’indomani dell’incontro tecnico in Comune sulla centrale a turbogas, l’on. Renzo Carella capogruppo in consiglio comunale del Pd, torna sull’argomento : «Lo abbiamo ribadito nei nostri incontri pubblici nella Festa Democratica e in occasione dei consigli comunali straordinari relativi alla questione della centrale a turbogas e lo ripeto in modo tale si smontino i giochetti e gli equivoci, sulla centrale chiediamo il blocco dei lavori almeno per 30 giorni perché vogliamo che i cittadini, i giovani, il comitato di quartiere del IV Km siano messi nella condizione di sapere anche con apparati tecnici qualificati e enti scientifici nazionali.
Si deve mettere sotto severa osservazione l’impianto, conoscere le sue caratteristiche, i dati delle emissioni, la potenza rispetto all’attuale e la localizzazione.
Tutto questo si sarebbe dovuto sapere durante la valutazione di impatto ambientale ma il sindaco Cacciotti che porta l’intera responsabilità e gravità del comportamento che ha avuto, ha negato a tutti che era in corso di approvazione una centrale da 82 mgw termici.
Abbiamo chiesto per questo un ulteriore consiglio comunale straordinario perché in quella sede risponda dei propri atti»


Comunicato stampa DAS 11 ottobre 2010
(anche in Ciociaria oggi 12.10.10 p.21)

Anagni e il territorio della Valle del Sacco hanno dato moltissimo allo sviluppo economico della Ciociaria e del Lazio Meridionale, ma attualmente ne stanno subendo note pesanti conseguenze con l'avvelenamento dell'intero comprensorio fluviale.
Questo sta comportando un continuo e indiscutibile incremento delle patologie tumorali, respiratorie e cardiovascolari.
Anagni e il suo territorio hanno dunque bisogno di una maggiore presenza della Sanità Pubblica. Ridimensionare o lasciare morire l'Ospedale di Anagni significa impoverire la Sanità Ciociara senza, nel contempo, offrire alternative praticabili a chi vive, lavora, studia e trascorre il suo tempo libero sul nostro territorio. Per questo ci si attendeva che la Regione Lazio invertisse la tendenza fin qui rovinosa per la Sanità nella Provincia di Frosinone. Ora è arrivato il nuovo piano Polverini che smantella gran parte degli ospedali esistenti in Ciociaria, ma in cambio di cosa? Neancora funziona il nuovo ospedale di Frosinone, di cui non si conosce esattamente la vera natura. Ormai sembra che i tagli siano inevitabili, anche se ci attendevamo scelte più trasparenti e concertate con i rappresentanti del territorio. I ciociari in generale e gli anagnini, in particolare, sono abituati ai sacrifici, ma vogliono che questa volta i risparmi derivanti dai sacrifici rimangano nel territorio e servano per rilanciare veramente un nuovo modello di sanità incentrato sui servizi territoriali e sulla prevenzione, come è stato ampiamente promesso negli ultimi anni. 
Alessandro Compagno 
Presidente Associazione Diritto alla Salute

SUL TEMA VEDI ANCHE IL COMUNICATO STAMPA DEL PRC DI ANAGNI (anche in Ciociaria oggi 12.10.10 p.21)

ANAGNI, GLI SCAVI ALLA RICERCA DI RIFIUTI TOSSICI
PRECISAZIONE a quanto detto nella rassegna stampa dei giorni precedenti (non i testimoni oculari, ma la stampa era stata imprecisa): gli scavi sono avvenuti all'interno del sito ove è ubicato lo stabilimento Acs Dobfar di Anagni

ANAGNI. IL COMITATO OSTERIA DELLA FONTANA SEGNALA LA PRESENZA DI PULVISCOLO NERO CHE DA TEMPO COPRE OGNI COSA NELLA ZONA ALLE SPALLE DELLA CHIESA DI SAN GIUSEPPE E CHIEDE L'INTERVENTO DELLE ISTITUZIONI (Ciociaria oggi 12.10.10 p.21)

ANAGNI. LE OSSERVAZIONI DEL CONSIGLIERE COMUNALE GIANCARLO SAVONE ALLA RICHIESTA DELLA PENTEX ITALIA LIMITED PER LA PERFORAZIONE DEL POZZO "ANAGNI 2" IN ZONA COLLACCIANO (vedi La Provincia 11.10.10 p.21) 

CONTINUA LA MOBILITAZIONE: NON FERMATE IL PROGETTO CITTA' DELL'ALTRA ECONOMIA!!

Cari/e amici/che

Come avrete saputo il Dipartimento di Autopromozione Sociale ha reso nota la decisione di prorogare, per tutte le realtà ad oggi insediate, il periodo di permanenza all'interno della C.A.E. (Città dell'Altra Economia) indicando la data di scadenza della stessa per il "prossimo 30 novembre, nelle more dell'espletamento del concorso per nuove imprese da insediarsi".

Adesso è quindi chiara e netta, la decisione, maturata già da tanto tempo e da noi più volte denunciata, di ignorare volontariamente il precedente bando non dando continuità al progetto Città dell'Altreconomia.

Nell'Assemblea cittadina del 29 settembre, è stata lanciata, e raccolta da quanti vi hanno partecipato, la proposta di rafforzare le relazioni reciproche per dar vita ad un CANTIERE CITTADINO a sostegno del progetto CAE che ragioni sulle modalità e sugli atti concreti da porre in essere per far sì, prima di tutto, che la CAE mantenga la sua vocazione altro economica, e che rimanga un luogo pubblico di utilità sociale.

E' fondamentale in questi due mesi avviare con tutte le realtà disponibili a mettersi in gioco, continuare a promuovere e diffondere nella città di Roma la conoscenza delle pratiche economiche solidali e delle politiche anticrisi fuori dal modello economico dominante. E' per questo motivo che il CANTIERE CITTADINO si farà carico in questi giorni di raccogliere tutte le adesioni per la partecipazione a questo percorso rilanciando la campagna di adesione all'appello, intensificando le proprie attività e le proprie proposte. Promuoverà inoltre numerosi appuntamenti lanciando una campagna che abbiamo chiamato: "A Roma l'Altraeconomia non si ferma". Questa iniziativa ha come obiettivo quello di costruire un percorso che dalla città dell'Altreconomia si muova verso la città "resistente" incontrando le realtà altro economiche e sociali che in diverso modo stanno lavorando per una società orientata al bene comune.

Gli strumenti scelti e gli appuntamenti individuati per proseguire questa mobilitazione saranno discussi Mercoledì 13 ottobre ore 17.30 presso la Cae (sala convegni) nel primo incontro organizzativo dal "CANTIERE CITTADINO" aperto a tutte le realtà e alle persone che vogliono attivarsi per la difesa di questo luogo, chi è interessato ad aderire al cantiere può mandare una mail a consorzioCAE@cittadellaltraeconomia.org

Un prossimo appuntamento pubblico sarà:

17 ottobre - "Altradomenica e Biomercato" dalle ore 10 al tramonto con la consueta presenza di stand di produttori biologici artigiani, associazioni e cooperative che lavorano nell'ambito delle attività di Altra Economia, con il presidio informativo del Consorzio sulla mobilitazione a difesa del progetto città dell'Altreconomia, con musica, attività ludiche e laboratori per i bambini

Inoltre continua la diffusione della Petizione: Non Fermate il Progetto Città dell'Altreconomia

Ad oggi il numero delle adesioni ha superato le diecimila firme, ma abbiamo bisogno di aumentare le adesioni perché vorremmo arrivare a fine novembre almeno ventimila firme da portare a sostegno della mobilitazione. E' possibile sottoscrivere l'appello al link: http://www.cittadellaltraeconomia.org

Inoltre vi chiediamo di inserire la petizione sui vostri siti internet. Potete scaricare i banner dal sito:


E' stato aperto anche un nuovo evento a sostegno della petizione su Facebook per rilanciare l'appello vedi link:

http://www.facebook.com/home.php?#!/event.php?eid=160149744013590

La raccolta può esser fatta anche su modulo cartaceo che potrà esse scaricato sul sito, potrete così far firmare presso le vostre realtà a tutte le persone che vogliono sostenere questo percorso. I punti che attiveranno la raccolta cartacea dovranno segnalarlo via mail così da poterli evidenziare nei nostri comunicati e sul sito internet.

Per seguire le attività giorno per giorno oltre al sito abbiamo attivato due profili su due social network:

http://www.facebook.com/home.php?ref=home#!/profile.php?id=100001630523730http://www.facebook.com/home.php?ref=home#!/profile.php?id=100001630523730>

http://www.zoes.it/it/users/citta-dell-altreconomia

Vi chiediamo di diffondere questo messaggio ovunque possiate così da facilitare la diffusione capillare e reticolare per sostenere e partecipare a questa mobilitazione.

Un grazie per il vostro sostegno
Consorzio Città dell'Altraeconomia.

Per informazioni stampa: Cesare Budoni 349 6040937
Responsabile comunicazione Consorzio "Città dell'Altra Economia"
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UN APPELLO DI EMERGENCY

Cari amici,

dieci anni fa abbiamo chiesto una mano ai nostri sostenitori per costruire un ospedale a Goderich, in Sierra Leone. Lo abbiamo fatto perché sapevamo che sarebbe servito, e tanto, ma nessuno di noi allora avrebbe potuto immaginare quanto. Un numero? Trecentomila: 300.000 volte, in questi anni, una persona ha avuto bisogno di aiuto e ha trovato il nostro - il vostro - ospedale, che lo ha curato bene, gratis e con passione. Ma ancora non basta, nel Paese più povero al mondo, e i nostri pazienti continuano ad aumentare. E allora?

Allora qualche altro numero: 3 nuove sale operatorie, 9 letti nella nuova terapia intensiva, 1 nuovo pronto soccorso, e la ristrutturazione delle 6 corsie di degenza... Abbiamo cominciato in questi giorni i lavori: perché il Centro chirurgico e il Centro pediatrico possano curare sempre più persone, e sempre meglio.

Ancora un numero? 45506, se vuoi mandare un SMS da 2 euro e far crescere l'ospedale.

Per saperne di più, trovi tutto qui.

Intanto, trecentomila volte grazie.

Cecilia Strada
Presidente

EMERGENCY
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tel +39 02 881881
fax + 39 02 86316336
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